venerdì 28 giugno 2013

Incontro in Direzione


Una delegazione del Comitato Salute del Delta, composta da Omar Barbierato, don Giuseppe, Braghin Piergiorgio, è stata ricevuta Mercoledì 26 Giugno alle  ore 10 presso la Direzione Generale dell’Ospedale di Adria dalla presidente della Conferenza dei Sindaci Marina Bovolenta e dal direttore generale dell’Ulss 19 Pietro Girardi. L’incontro era stato richiesto pochi giorni prima dal portavoce Barbierato Omar, per far chiarezza sulle voci disordinate e preoccupanti che attraversano i nostri quotidiani generando paure e confusioni nei cittadini e ha trovato la pronta disponibilità dei due massimi rappresentanti della sanità bassopolesana. L’incontro è stato franco e cordiale ed è nata una discussione aperta sui principali temi che la nostra sanità dovrà affrontare, prima tra tutti il nodo delle schede ospedaliere. Partendo dalle direttive nazionali del governo  centrale discendendo a quelle regionali, le scelte dovrebbero portare ad una ricerca che renda più efficienti i servizi sul territorio, salvaguardando le eccellenze e le specificità dei territori. La partita della provincia di Rovigo è importantissima innanzitutto per il mantenimento della tipologia hub dell'ospedale del capoluogo, per non perdere servizi sanitari importanti e di qualità per la popolazione polesana. Le scelte locali dell'ULSS 19 mirano a conservare la presenza e una buona qualità per gli ospedali di Adria e Porto Viro, tenendo conto dell’età media della popolazione e della vastità del Delta. Questo incontro è stato ritenuto proficuo da tutti i presenti per lo scambio di informazioni ed idee che ne è scaturito, in attesa della definitiva approvazione delle schede ospedaliere che regoleranno la Sanità negli anni futuri; è quindi nata la proposta di organizzare al più presto  nuovi incontri anche in occasione delle consuete Conferenze dei Servizi. Il Comitato ritiene molto importante questo primo passo, nell’ottica di arricchire l’integrazione tra cittadini, territorio ed istituzioni e si augura che sia solo l’inizio di un cammino che avvicini , informando in modo corretto, i cittadini alla gestione di quello che è uno dei diritti primari quale la salute.

Omar Barbierato

venerdì 19 ottobre 2012

CHIRURGIA, QUALI SVILUPPI?


A metà Ottobre i reparti di chirurgia e orl sono ancora accorpati presso l’ ospedale di Adria: per chi non avesse capito o fingesse di non capire è un grido di allarme assai grave e serio che i sindaci dell’ ulss 19 e la politica non può trascurare!!!

Le nostre richieste di chiarimenti sull’ organizzazione di tali reparti sono cadute nel vuoto fino ad oggi. I cittadini devono sapere che se disgraziatamente dopo la lettura delle schede ospedaliere la regione decidesse di chiudere il reparto di chirurgia di Adria chiuderebbe di conseguenza il pronto soccorso, e il nostro ospedale sarebbe destinato a divenire un poliambulatorio.

La politica e i sindaci devono mantenere alta l’ attenzione sul nostro ospedale, e il direttore generale dell’ ulss deve spiegare la progettazione che ha adottato e i risultati in termini di ricovero ottenuti. Più semplicemente: è attrattivo il reparto di chirurgia di Adria per i cittadini del Delta? Se così non fosse, quali sono le ragioni?

Ci aspettiamo che in particolare la politica adriese, maggioranza e minoranza con il sindaco si muovano urgentemente e chiedano motivazioni di questi dati pericolosi.

Adria e il Delta non possono permettersi un pericolo simile.


Omar Barbierato

domenica 30 settembre 2012

CHIRURGIA, TEMPI D' ATTESA, SIL


Chirurgia, tempi d’ attesa, e progetto SIL: tre argomenti sui quali il Comitato della Salute del Delta chiede di tornare a discutere al direttore generale dell’ Ulls e alla politica locale, chiedendo l’ impegno di tutti i sindaci della Conferenza e in primis, del sindaco di Adria che si è speso personalmente nell’ organizzazione della raccolta firme in difesa dell’ Ulls 19 e dell’ offerta dei servizi sanitari dei cittadini del Delta, perchè difendere l’ ospedale vuol dire anche parlare di sanità e occuparsi attivamente delle linee di indirizzo e di programmazione dei servizi socio sanitari. L’ invito al sindaco di Adria non deve però fuorviare, come per il tribunale e gli altri servizi , o l’ impegno e lo sforzo proviene da tutti i comuni del delta o il rischio di impoverimento continuo diventerà una certezza. Agli operatori e ai cittadini che si sentono sicuri, vedendo i corposi investimenti fatti in questi ultimi anni dall’ Ulss 19, chiediamo di guardare con quale facilità stiano chiudendo sedi di tribunali nuove, appena inaugurate. Il rischio quindi è triplice, impoverimento dei servizi, perdita di posti di lavoro, spreco di denaro pubblico. Torniamo alle domande che ci premono, quale è il futuro di chirurgia? Abbiamo letto sui quotidiani come le indicazioni del governo e della regione portino a continue rivoluzioni nella gestione degli interventi e nel tipo di ricoveri e degenze, però rimaniamo convinti che questo reparto rappresenti il cuore dell’ ospedale, e che quindi necessiti di una programmazione che lo renda “appetibile” per i cittadini del Delta. Quale progettazione esiste ad oggi? Perchè i tempi d’ attesa  per alcuni tipi di visita sono estremamente lunghi? Ad esempio lo sono quelli per le visite psichiatriche; è cosa nota che lo stile di vita moderno porti le famiglie a cercare un aiuto per gli anziani, e che salga la richiesta di visite e certificazioni in questo ambito. L’ ultima domanda riguarda il finanziamento del progetto SIL, che serve ad aiutare l’ inserimento lavorativo di ragazzi disabili tramite una borsa di studio di 200 euro mensili. Con il cambio di regolamento di Marzo, i comuni si sono trovati costretti ad organizzarsi per dare una mancia a quei ragazzi che avevano partecipato al SIL per un tempo superiore ai 10 anni, senza alcuna certezza sulla durata di questo supporto. Ricordiamo che questi ragazzi, con lo sforzo delle loro famiglie, offrono il loro tempo e il loro impegno in compiti che altrimenti dovrebbero essere eseguiti da lavoratori stipendiati con i contratti previsti dalla legge. Chiediamo dunque l’ impegno alla conferenza dei sindaci di chiedere con forza una modifica al regolamento del SIL, che assicuri a tutti i ragazzi la borsa di 200 euro, senza limiti di tempo.

Omar Barbierato

domenica 19 agosto 2012

Riorganizzazione estiva?


Il Comitato per la Salute del Delta è preoccupato dall’ articolo apparso sulla Voce in questi giorni che riporta di una riorganizzazione estiva presso l’ ospedale di Adria che ha portato in questi mesi all’ accorpamento dei reparti di chirurgia, urologia e orl e pone delle domande al direttore generale Dal Ben e alla conferenza dei sindaci.
Cosa succederà a Settembre, tale riorganizzazione è destinata a trasformarsi in un taglio di posti letto effettivo?
La scelta è stata fatta per ragioni economiche di riduzione dei costi immaginiamo, ma a livello organizzativo è stato messo al centro delle decisioni anche il paziente? C’è una logica nell’ organizzazione e nella disposizione dei malati nel reparto?
Quale piano organizzativo è stato ideato al fine di riaprire la chirurgia dopo il periodo estivo? Pensiamo che tale reparto rappresenti una parte fondamentale nella prospettiva dell’ organizzazione dell’ ospedale di Adria per la sua vita futura e necessiti di una programmazione che lo renda attrattivo rispetto ai cittadini del territorio del Delta.

Omar Barbierato

venerdì 27 luglio 2012

PRESENTE E FUTURO PER LA SANITA' DEL DELTA

Il Comitato per la Salute del Delta chiede alla conferenza dei sindaci cosa rischiamo con i nuovi tagli imposti dalla spending review? E’ vero che la nostra Ulss 19 aveva già proceduto a riorganizzare alcuni reparti, come quello di chirurgia, in un ottica di risparmio economico? Il blocco delle assunzioni di personale sia medico che amministrativo che tipo di difficoltà porterà ai servizi socio sanitari? In base alle attuali liste d’ attesa quali considerazioni o decisioni intendete intraprendere, cioè c’è ancora il margine di riorganizzare il personale  al fine di mantenere il livello di qualità, e se possibile migliorare il tempo d’ attesa di alcune prestazioni? Anche il meccanismo delle liste d’ attesa è un argomento che interessa ai cittadini, come funzionano esattamente? Per quale motivo sovente accade che i tempi d’ attesa di un intervento a pagamento siano inferiori a quelli di uno con il ticket?
Omar Barbierato

domenica 24 giugno 2012

comunicato 20.06.2012

Lunedì pomeriggio il Comitato Salute per il Delta ha consegnato simbolicamente al presidente della Commissione Sanità Regionale 2560 firme in difesa dell’ indipendenza dell’ Ulss 19 e dei suoi servizi socio sanitari, dell’ ospedale per acuti di Adria, e del presidio ospedaliero di Porto Viro. Quest’ azione è il frutto di un importante lavoro di sensibilizzazione,  che è l’ obiettivo principale del comitato, fatto in un mese di attività: è fondamentale una presa di coscienza da parte di cittadini e operatori socio sanitari sul fatto che in questi giorni sia in gioco l’ organizzazione socio sanitaria del  nostro territorio e dunque è indispensabile che anche i cittadini facciano sentire la loro voce e le loro esigenze in modo indipendente e parallelo a quella delle istituzioni e della politica. La discussione in Consiglio Regionale ha evidenziato che la volontà di diminuire il numero delle ulss attraverso accorpamenti era trasversale, e ci auguriamo che l’ emendamento sulla specificità del Polesine promosso in modo trasversale dai consiglieri regionali ci permetta di salvare il diritto alla salute dei cittadini e gli ingenti investimenti fatti in questi anni in termini di professionalità e strutture fatte dal direzione generale dell’ Ulss 19. L’ azione del comitato dunque è destinata a proseguire per radicarsi sempre più nel territorio, per raccogliere la voce e i problemi dei cittadini in termini sanitari, e per continuare a sottolineare la particolarità del nostro territorio in termini di estensione geografica del territorio e di media anagrafica dei cittadini. 

giovedì 14 giugno 2012

Aggiornamento Comitato Salute del Delta

Il Comitato per la Salute del Delta è nato circa da un mese e di fronte alla imminente approvazione del Piano Socio Sanitario Regionale si è impegnato nel sensibilizzare i cittadini sulle prospettive legate alla riorganizzazione e razionalizzazione dei servizi socio sanitari, legati ai tagli decisi dal governo nazionale.
In base alla specificità del territorio deltizio, riconosciuta dall’ articolo 15 dello Statuto del Veneto, si è impegnato in una raccolta firme per difendere l’ indipendenza dell’ ULSS 19 e della qualità riconosciuta dei suoi servizi socio sanitari, indispensabili per il Delta, dell’ ospedale per acuti di Adria, e del presidio ospedaliero di Porto Viro, nel rispetto della legge vigente che già regola il rapporto di complementarietà tra pubblico e privato.
L’ opera del comitato si è dunque aggiunta in modo indipendente alle istituzioni che ad oggi hanno voluto confermare e difendere la bontà e l’ importanza dei servizi dati al territorio, come il consiglio comunale di Adria, e la Conferenza dei Sindaci.
Sabato prossimo il comitato sarà presente sia al mercato che al centro commerciale “Il Porto” per continuare nella sua opera di sensibilizzazione e nella raccolta firme.
Sempre sabato alle ore 19, presso la “Sala Cordella”, il comitato incontrerà i cittadini per dare il resoconto delle azioni condotte in questo mese di attività.
Il comitato inoltre sta attendendo la possibilità di incontrare lunedì prossimo il presidente della V commissione Sanità del Veneto, Leonardo Padrin, prendendo atto dell’ impegno della presidente della conferenza dei sindaci Marina Bovolenta e dell’ assessore regionale allo sviluppo economico Isi Coppola nell’ organizzare tale incontro.
Omar Barbierato